C’è chi scrive nome e telefono della vicina rompiscatole
in un bagno pubblico promettendo momenti indimenticabili, o chi cede alla
tentazione di avvelenare le piante della gattara del piano di sopra perché non
fa altro che camminare su e giù urlando al telefono. Magari nello stesso
momento qualcun altro è stufo marcio di essere al centro di amorose attenzioni e vorrebbe solo starsene in pace sul suo divano preferito… Altri ancora
sguazzano nell’altrui disagio, traendone forza. Se non abbiamo mai faticato a
riconoscere il nostro volto allo specchio, se non ce la facciamo più ad
ascoltare tutte le voci che pensano per noi, almeno ricordiamoci che, comunque
sia, qualcuno da qualche parte, e
nonostante tutta questa confusione, sta scrivendo bigliettini d’amore senza
aspettarsi neanche una risposta che, proprio perché non attesa, magari potrebbe
anche arrivare.